Ontopsicologia ... per saperne di più ...

Descrizione dell'Ontopsicologia e breve storia.
martedì, 23 febbraio 2010

“Chi” è il giovane secondo l’Ontopsicologia?

Immaginiamo una sorta di schema, formato da tre punti da individuare. Il primo punto riguarda le nostre capacità, cosa sappiamo fare, quali sono le doti naturali, quali le risorse territoriali, le amicizie e le conoscenze da poter utilizzare. A che fine? Ecco il secondo punto: il progetto. È necessario individuare il proprio, quello che vogliamo fare, quello che ci interessa, il nostro desiderio profondo che ci dà realizzazione: individuare quindi le risorse e dar loro un indirizzo. Infine al terzo punto: la costanza, l’azione giornaliera mirata alla costruzione del nostro progetto. Alla fine della giornata dobbiamo poter dire che abbiamo posizionato un mattone in più per il progetto. Secondo l’Ontopsicologia è una buona abitudine scrivere e riempire i punti dello schema, per capire – ad esempio – quali sono le nostre potenzialità, cosa vogliamo fare, come impiegarli, qual è il nostro progetto e come far corrispondere tutto.
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categorie: azione, giovane, realizzazione, capacità, costanza, ontopsicologia
domenica, 24 gennaio 2010

La crescita dell'Ontopsicologia

Gli ultimi venti anni dell'Ontopsicologia rappresentano una crescita continua, geografica e di applicazioni, che si fa fatica a descrivere. Molte cose sono successe ma forse il timbro di questo ultimo periodo è proprio il cambiamento. Cambiamento geografico, di entourage, di applicazione dell'Ontopsicologia che, dopo aver imboccato la strada dell'autenticazione troverà nuove strade per dare forma a un progetto che risponde sempre di più alla sua vocazione multidisciplinare.
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categorie: strada, progetto, cambiamento, periodo, crescita, applicazioni, ontopsicologia
giovedì, 24 dicembre 2009

Ontopsicologia

L'Ontopsicologia riconosce come sia certamente vero che dal punto di vista statistico la maggioranza degli uomini abbia un comportamento meccanico come sostenuto dai comportamentisti. Solo che l'Ontopsicologia inserisce un giudizio di valore nell'analisi, invece che prendere semplicemente atto della condizione "meccanica" o "sistematica" dell'uomo contemporaneo. Per esprimere un giudizio di valore, l'Ontopsicologia valuta sperimentalmente gli effetti.
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categorie: uomini, comportamento, meccanica, atto, sperimentazione, condizione, ontopsicologia
martedì, 24 novembre 2009

Metanoia ed evoluzione

Fare “metanoia” significa recuperare la lettura, la comprensione e l’esperienza del primo codice di informazione di ogni essere umano – il proprio In Sé ontico – che comunica sempre ciò che, di momento in momento, è più utile e funzionale per la propria identità in evoluzione. “Evoluzione” nel senso che, quando un soggetto sta bene, l’In Sé ontico si interessa anche di come investire in crescita, successo, etc. Se però il soggetto non agisce, inizia a regredire.

Nella natura il divenire è una necessità, non una opzione. Pensiamo alle piante e agli animali: lavorano costantemente per la propria crescita. Quindi, se il soggetto non ha la volontà e non prepara gli strumenti per arrivare al risultato (ad esempio, se non studia, non fa “apprendistato”, etc.), inizia la regressione.
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categorie: strumenti, evoluzione, esperienza, soggetto, crescita, metanoia
giovedì, 22 ottobre 2009

Il campo semantico

Esso è una scoperta dell’Ontopsicologia, nel senso che questa scienza ha trovato una componente che determina il reale, il quale prima non era visto, invece adesso è possibile rilevarlo. Ogni scoperta, in realtà, non è un’invenzione del reale, ma una correzione del punto di vista del ricercatore; è il conoscente che corregge se stesso ampliandosi al reale che si dà e aumenta la propria capacità di conoscenza operativa sulla datità di tutti gli accadimenti mondani. Quindi, in sostanza, ogni scoperta è una diminuzione di ignoranza su una realtà che è sempre la stessa. Il campo semantico, dunque, è una scoperta nel senso che consente all’uomo, nella misura in cui egli ha colto se stesso e quindi ha diminuito la sua ignoranza, di poter perlustrare il reale.”

Prof. Antonio Meneghetti
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categorie: scoperta, uomo, conoscenza, capacità, ontopsicologia, antonio meneghetti, campo semantico

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